lunedì 21 novembre 2016

Analog repetita iuvant

Il punto di contatto tra il mondo sensoriale che ci circonda, la nostra realtà analogica, e quello digitale dei controllori e processori, è senza dubbio la conversione analogico/digitale (A/D). Questo confine è, nella maggior parte dei casi, considerato solo e soprattutto nella sua natura puramente funzionale o idealizzata, cioè quello di ottenere un numero dalla misura di una grandezza fisica. Non sempre però vengono considerate le implicazioni fisiche dei componenti che realizzano il passaggio e le non-idealità del processo che lo permette.
La realtà però, prima o poi, ti costringe a guardare meglio come la conversione avviene, spesso dopo aver fatto impazzire lo sviluppatore non abbastanza esperto, come me.
L'aver introdotto un sensore di temperatura basato sul notissimo LM35, durante una fase di test di ClEnSensors, mi ha permesso di fare questa esperienza che ritengo possa essere utile da condividere, soprattutto per chi lavora con Arduino per realizzare prototipi di sensori analogici.

domenica 2 ottobre 2016

Un nuovo progetto di monitoraggio ambientale

L'aver portato a termine, al secondo livello prototipale, il sistema di sensoristica IoT relativo al progetto di generazione termica dal compost (progetto battezzato Vulcan T60 dagli autori del gruppo di Tempodivivere), si è rivelato subito in buon investimento di tempo e denaro.
Da qualche settimana infatti ho iniziato a collaborare con il FabLab di Casa Corsini di Fiorano ad un nuovo progetto che permetterà di fare maggiore esperienza nel campo del monitoraggio dei parametri di processo ed ambientali, il loro immagazzinamento e analisi.
Mi viene da pensare che il tema del monitoraggio ed analisi è proprio uno dei temi più caldi e promettenti dell'Internet delle Cose.

Casa Corsini di Fiorano Modenese

venerdì 13 maggio 2016

Il prototipo PoC2 di ClEnSensors

Dopo 4 mesi di lavoro, dal primo rudimentale prototipo descritto nel post di gennaio, sono riuscito a mettere in piedi e, di fatto, rilasciare ufficialmente il prototipo denominato PoC2 (= Proof of Concept 2) di ClEnSensors.
Nonostante ci sia ancora molto da sviluppare per avere la prima vera versione del sistema, che realizzi cioè le caratteristiche fondamentali previste per esso e descritte nel wiki, questo milestone è senz'altro molto importante.
Per chi ha un po' di tempo, trovate qui su YouTube il test di integrazione finale.



sabato 6 febbraio 2016

Il piccolo grande database circolare: RRDtool

Il lavoro per definire la piattaforma di ClEnSensors e progettare il sistema dei Sensori per Thermocompost mi ha portato a riscoprire uno strumento che non ha una grande visibilità nei tipici ambienti di progettazione software, ma che tuttavia si dimostra un componente davvero utile e versatile proprio nella realizzazione di Reti di Sensori, dove il trasferimento di sequenze temporali di valori è il cuore della funzionalità.
Si tratta di RRDtool, il Round Robin Database, uno strumento molto diffuso tra gli integratori di sistemi OSS (Operational Support Systems) per la sua semplicità di utilizzo, le sue prestazioni e la rapidità di produzione di risultati efficaci.

Monitoraggio termico con un sistema 1-wire

venerdì 8 gennaio 2016

Il primo prototipo di ClEnSensors

Il grande entusiasmo con cui mi sono buttato nel progetto dei Sensori per il Thermocompost non ha tardato a far vedere qualche buon risultato. E forse qualcosa di più.

Lascio parlare le immagini.


E da qui nasce ClEnSensors.

venerdì 25 dicembre 2015

Una rete di monitoraggio sensori ambientali

Il modo migliore per capire l'Internet delle cose è viverla, costruirla e farla funzionare.

Il prototipo del nodo sensori remoto
E' stato questo il motivo, insieme al mio innato istinto del "make", che mi ha spinto a buttarmi, nonostante il limitatissimo tempo libero che mi resta, in un progetto di monitoraggio di grandezze ambientali da accedere via web.
Il progetto è parte di un progetto molto più grande, intrapreso dall'Ecovillaggio TempoDiVivere e avente come obiettivo quello di mettere a punto un sistema di generazione termica basata su processi di digestione di compost. Non mi dilungo su di esso, essendoci tutte le informazioni sul sito dell'ecovillaggio a proposito di Thermocompost.

Nell'ambito di questo progetto, è sorta la necessità di monitorare alcune grandezze fisiche a distanza e possibilmente diffondere questo monitoraggio via web.
In aggiunta, in una fase successiva, a fronte di eventi e soglie sulle misurazioni effettuate, potranno esserci delle attuazioni, ad esempio di allarmi o elettrovalvole.

Un vero progetto IoT e di integrazione di sistemi, una grande opportunità

venerdì 23 ottobre 2015

The Things Network - Connettività dalla comunità


Pochi giorni fa una delle innumerevoli newsletter che atterrano nella mia mailbox mi ha rediretto verso un progetto che mi ha davvero impressionato per la visione illuminata che lo definisce e per il valore che potrebbe avere nel lanciare progetti IoT e Smart City veramente di grossa portata.
Si tratta di The Things Network, un progetto che ha come scopo quello si realizzare una rete aperta per le applicazioni IoT supportata dalla comunità e ad accesso libero.  Un'idea potente!